Comunicare il lancio di un nuovo prodotto o un nuovo servizio è un qualcosa di delicato: va programmato e progettato al meglio affinché le persone siano interessate a comprare. Ed è proprio qui che il video entra in gioco e fa la differenza.

Come? Ve lo dimostriamo raccontandovi del video lancio che abbiamo realizzato per Rita Bellati.

Il video, un mezzo perfetto per comunicare

Rita Bellati | Myselfie: da collane a percorsi.

Abbiamo affiancato Rita, formatrice e consulente, aiutandola a comunicare al proprio pubblico il cambiamento della sua offerta (più che cambiamento è più corretto parlare di evoluzione). Per chi non lo sapesse, prima Rita realizzava collane personalizzate, le Myselfie. Per quanto ora non le crei più, queste sono rimaste parte di lei: l’hanno aiutata a crescere, a capire a fondo le persone e a guardarsi dentro. Ed è proprio per questo che Rita ha deciso di farle tornare, con una nuova veste, per rappresentare simbolicamente i suoi nuovi servizi.

Così, quando alcuni mesi fa ci aveva parlato del lancio che stava pianificando, noi le abbiamo detto: perché non raccontare questo importante passaggio con un video? E Rita ha detto sì, perchè ha capito quanto fosse un mezzo perfetto per trasmettere e far sentire alle persone il suo cambiamento, per comunicarlo ed enfatizzarlo.

Partiamo da un’idea

Il concept del video è stato proprio raccontare questa evoluzione delle Myselfie, da collane a percorsi, e di conseguenza, il passaggio definitivo di Rita, da artigiana a formatrice. Così è nata la sua idea: rappresentare visivamente i diversi percorsi che ha creato (armonia vita-lavoro, creatività, produttività), ognuno legato alla storia di una Myselfie, nelle quali le persone possono immedesimarsi e identificarsi.

Abbiamo aiutato Rita nel dare una forma concreta a quest’idea, partendo dalla struttura del video, che è ciclica. Il video si apre con Rita che appoggia la scatola delle Myselfie su un tavolo, la apre e si tuffa nel passato, ripensando a tutto ciò che le collane le hanno insegnato e lasciato dentro. Da qui si alternano tre situazioni differenti, ognuna che si associa ad un character delle Myselfie.

Il video si conclude nella stessa ambientazione iniziale, come se si chiudesse un cerchio: è Rita che chiudendo la scatola, sta concludendo anche un capitolo della sua vita e guardando l’orizzonte, sta immaginando il futuro, come passaggio ad una nuova fase ed evoluzione, tenendo sempre stretta quella scatola Myselfie, piena di preziosi insegnamenti.

Il potere delle immagini

Ogni percorso è cucito su una storia e un personaggio ben preciso, con le sue paure, i suoi desideri, le sue passioni. Rappresentare ogni percorso nel video permette alle persone di identificarsi e rivedersi in uno o più mondi che Rita propone e di sentirsi ancora più coinvolte.

Lo storytelling qui è fatto di emozioni e di suggestioni ed è per questo che funziona così bene. Le immagini sono molto più facili da capire, interpretare e soprattutto ricordare. Come le Myselfie, anche queste sono simboli e rimangono impresse nella mente di chi guarda il video. La potenza del video sta anche in questo: per esempio, chi pensa al corso di gestione del tempo che Rita ha appena lanciato, ora lo collega a Veronica e alla sua storia, ma anche a Rita stessa e alla sua immagine armoniosa sul prato dietro a casa, con Olivia in braccio, accanto al figlio Davide che fa i compiti.

Quelle sensazioni, quell’armonia e quei sorrisi che si percepiscono sono immagini così forti e cariche di significato che rimangono impresse nella nostra mente. Tutto questo favorisce la creazione di un immaginario sempre più dettagliato e fatto di profumi, colori e emozioni che si lega ad un brand, nella mente del proprio pubblico.

E il potere delle parole

Queste immagini suggestive e simboliche sono accompagnate da un voiceover che racconta in maniera chiara e diretta questo momento di passaggio di Rita. Ogni parola è scelta e pensata con cura per trasmettere al pubblico un messaggio chiaro e significativo. Si tratta di un vero e proprio racconto della trasformazione di Rita e dei servizi che offre.

In un video di un minuto e mezzo non c’è spazio per il superfluo, bisogna essere concisi e andare dritti al punto. La chiarezza e la sintesi di concetto sono la chiave. Semplificare il più possibile aiuta le persone a comprendere il messaggio senza attriti. Il discorso deve filare liscio, evitando concetti complessi e frasi strutturalmente pesanti che renderebbero il video meno fluido e troppo “costruito”.

Come ha reagito la sua community?

Rita ha costruito nel tempo legami e relazioni forti con la sua community e anche per questo, il video è stato accolto con entusiasmo ed emozione. Le persone si sono sentite coinvolte in questo suo importante momento di passaggio, si sono immedesimate nelle storie rappresentate e si sono sentite ispirate dal suo lavoro.

Ecco alcuni dei commenti più significativi che Rita ha ricevuto su Instagram in risposta alla pubblicazione del video:

Quindi, perché il video fa la differenza?

Ci sono tanti motivi per cui un video è un mezzo davvero utile quando si tratta di comunicare un cambiamento, che si tratti del lancio di un nuovo prodotto o di un nuovo servizio. Cerchiamo di riassumerli per punti così da tenerli bene a mente:

  • Per dare importanza e rilevanza al lancio che rischierebbe di passare inosservato o comunque avere un impatto minore;
  • Per spiegare e far passare un chiaro concetto al pubblico, senza scendere troppo nei tecnicismi;
  • Per coinvolgere la community e farla sentire parte di questo cambiamento;
  • Per far immedesimare le persone, legando una storia al prodotto o servizio;
  • Per comunicare un immaginario, un mondo, delle sensazioni che si legano direttamente al brand.

Stai progettando il lancio di un nuovo prodotto o un nuovo servizio e hai capito che il video è il mezzo giusto per comunicarlo? Scrivici per saperne di più su come possiamo aiutarti nella sua realizzazione.

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